L’ostarina è un farmaco sperimentale e una sostanza dopante.
Sviluppata dall’azienda farmaceutica Merck & Co., l’ostarina è conosciuta anche come enobosarm, GTx-024 e MK-2866.
Dal punto di vista farmacologico, l’ostarina appartiene alla categoria dei cosiddetti SARMs (modulatori selettivi del recettore degli androgeni).
Cosa sono gli SARMs
Come suggerisce il nome, gli SARMs si legano ai recettori degli ormoni androgeni (testosterone e derivati), innescando selettivamente alcune risposte biologiche indotte dagli androgeni 1.
Le normali risposte cellulari al legame androgeni-recettore svolgono un ruolo cruciale nello sviluppo sessuale e in molti altri processi, come la crescita e il mantenimento di muscoli e ossa.
Gli SARMs vengono ingegnerizzati chimicamente per legarsi in maniera selettiva ai recettori degli androgeni presenti in determinati tessuti.
Questo meccanismo d’azione permette di suscitare selettivamente i benefici desiderati, come ad es. quelli anabolici a livello osseo e muscolare, evitando le insidie della tradizionale terapia con androgeni.
Grazie ai pochi effetti collaterali e all’eccellente biodisponibilità per via orale, gli SARMs si propongono come valide alternative alle attuali terapie con androgeni.
Tuttavia, il loro impiego è ancora confinato all’ambito sperimentale, e non esistono indicazioni mediche approvate né per l’ostarina né per altri SARMs.
Nonostante la mancanza di dati sulla sicurezza e sull’efficacia clinica, l’ostarina e gli altri SARMs sono già stati utilizzati come sostanze dopanti, con diversi casi di positività all’antidoping registrati a livello mondiale 1.
A Cosa Serve
Le classiche terapie con ormoni androgeni presentano numerosi inconvenienti, legati ai pesanti effetti collaterali e alle modalità di somministrazione (quasi sempre iniettive).
L’ostarina e gli altri modulatori selettivi del recettore degli androgeni promettono di superare questi limiti, essendo somministrabili per via orale con una frequenza di dosaggio conveniente e replicando gli effetti terapeutici delle terapie con androgeni senza i loro tipici effetti avversi.
Ad esempio, gli SARMs non sono soggetti ai fenomeni di aromatizzazione e all’attività dell’enzima 5-α reduttasi, che interessano invece il testosterone innescando effetti collaterali come ginecomastia, iperplasia prostatica e alopecia.
I modulatori selettivi del recettore degli androgeni sono stati studiati come possibili terapie per molte condizioni, tra cui l’osteoporosi, il morbo di Alzheimer, il cancro al seno, l’incontinenza urinaria da sforzo, il cancro alla prostata, l’iperplasia prostatica benigna, la contraccezione maschile, l’ipogonadismo, la distrofia muscolare di Duchenne e la sarcopenia/atrofia muscolare/cachessia tumorale 1.
Questi potenziali benefici degli SARMs hanno catturato interesse anche nel settore sportivo. Se in ambito professionistico queste sostanze sono già da tempo inserite nella lista delle sostanze dopanti, a livello amatoriale si è diffusa un’errata convinzione che gli SARMs siano più sicuri degli steroidi anabolizzanti.
Questa credenza, valida soltanto sul piano teorico, non trova ancora conferme cliniche convincenti. Non solo mancano dati sulla sicurezza, ma come sottolinea una recente revisione sono emersi anche dubbi sulla capacità degli SARMs di soddisfare le aspettative terapeutiche 1.
X115® Antiage System è il trattamento antirughe di nuova generazione, basato sull'utilizzo combinato di due prodotti sinergici a elevata concentrazione di attivi:
un integratore per la pelle, con doppia formula DAY & NIGHT
una crema antirughe contro i segni del tempo SOS TOTAL YOUTH