Colesterolo HDL Basso | Fa Male? Cause, Come Aumentarlo 22 Giu 2022 | In X115

HDL: Che Cos’è

L’HDL viene spesso definito “colesterolo buono”, perché "aiuta a rimuovere il colesterolo cattivo dalle arterie".

In effetti, secondo la visione classica:

Va detto però che questa visione è stata messa in discussione dai risultati di numerosi studi clinici 1.

Alla luce delle nuove evidenze scientifiche, rimane vero che un HDL basso si associa a un rischio maggiore di morte per cause cardiovascolari. Tuttavia, non è il basso colesterolo HDL in sé ad aumentare tale rischio, bensì le cause che lo determinano (fumo, sedentarietà, invecchiamento, obesità, diabete ecc.) 2.

Per la stessa ragione, aumentare il colesterolo HDL con i soli farmaci non porta benefici significativi per la salute; al contrario, ottenere tale aumento attraverso una correzione dello stile di vita comporta enormi benefici 2.

Inoltre, oltre alla quantità delle HDL bisognerebbe concentrarsi anche sulla loro qualità, che ancora una volta può essere peggiorata dalla malattia e migliorata da uno stile di vita sano.

Cos’è il Colesterolo HDL?

Essendo insolubile in acqua, il colesterolo viene trasportato nel sangue da particelle chiamate lipoproteine.

Queste lipoproteine possono essere paragonate a delle "navicelle di trasporto", mentre il colesterolo (insieme ad altri lipidi) è il loro passeggero.

Esistono 3 tipi principali di lipoproteine, che differiscono tra loro per il contenuto di colesterolo, trigliceridi, fosfolipidi e proteine ​​specifiche (chiamate apoproteine):

Il colesterolo totale deriva dalla somma di questi tre tipi di colesterolo.

La tabella sottostante indica la composizione dei tre tipi principali di lipoproteine.

Componenti delle particelle Lipoproteiche 3
HDLLDLVLDL
Colesterolo20%26%10%
Trigliceridi5%10%70%
Proteine50%25%10%
Fosfolipidi25%15%10%

A Cosa Serve?

La funzione predominante delle lipoproteine HDL sembra essere il cosiddetto trasporto inverso di colesterolo.

In pratica, assorbono colesterolo dai diversi tessuti periferici, trasportandolo al fegato dove alla fine viene "rimosso".

Perché si chiama "Colesterolo Buono"?

L’HDL è noto come “colesterolo buono” proprio perché trasporta il colesterolo nel fegato per essere espulso dal corpo (attraverso la bile nell’intestino).

L’HDL aiuta quindi a liberare il corpo dal colesterolo in eccesso e in questo modo è meno probabile che si depositi nelle arterie 4, 5, 6.

L’LDL, al contrario, è chiamato “colesterolo cattivo” perché trasporta il colesterolo nelle arterie, dove può infiltrarsi nelle pareti e dare origine ad accumuli di globuli bianchi, lipidi e fibrocellule. Questi accumuli sono notti come placche aterosclerotiche.

Le placche aterosclerotiche aumentano la suscettibilità a lesioni arteriose e facilitano la formazione di quei coaguli che possono provocare l’occlusione delle arterie (trombi ed emboli).

Il colesterolo HDL sembra avere un ruolo positivo anche nel ridurre lo stress ossidativo e l’infiammazione, migliorare la funzione cellulare e immunitaria, migliorare la sensibilità all’insulina e proteggere il cervello dai disturbi neurodegenerativi 7, 8, 9.

Quando si parla di colesterolo HDL Basso?

L’HDL è considerato basso se inferiore a 40 mg/dl.

I valori di colesterolo HDL possono essere classificati come segue 10, 11:

Rischi per la Salute

Bassi livelli di colesterolo HDL sono stati associati a un rischio maggiore di malattie cardiovascolari, cancro e mortalità per altre cause, rispetto agli individui con valori di HDL normali.

Tuttavia, alla luce delle recenti evidenze, il colesterolo HDL basso NON sembra causare problemi direttamente; piuttosto che un fattore causale specifico per le malattie cardiovascolari, sarebbe invece una semplice spia di tale rischio 2.

Per lo stesso motivo, l’assunzione di farmaci che aumentano specificamente il colesterolo HDL non sembra migliorare gli esiti cardiovascolari, mentre ottenere lo stesso risultato intervenendo sullo stile di vita porterebbe benefici significativi.

In un ampio studio su 631.762 persone, gli autori hanno scoperto che il colesterolo HDL basso si associava a una serie di fattori che incidono sulla salute, tra cui bassi redditi, stili di vita non sani, livelli più alti di trigliceridi, altri fattori di rischio cardiaco e problemi medici 2.

Pertanto, l’associazione tra colesterolo HDL basso e peggiori esiti cardiovascolari potrebbe essere dovuta a questi sottostanti fattori di rischio e non al basso HDL in sé.

L’HDL svolge anche un ruolo importante nella funzione immunitaria. Un ampio studio prospettico su una popolazione di 20.000 adulti ha scoperto che i partecipanti con HDL molto basso avevano un rischio di infezione del 75% più elevato 8, 12.

Cause

Esistono diverse condizioni patologiche e comportamentali in grado di abbassare i livelli di HDL:

Valori di HDL Ottimali

Valori di colesterolo HDL superiori:

sono desiderabili, perché associati a una riduzione del rischio di malattie coronariche come l’infarto e l’ictus.

Ancora più importante, rispetto al valore assoluto di HDL, risulta il suo rapporto con il colesterolo totale.

Nello specifico, secondo il Framingham Heart Study, il numero ottenuto dalla divisione del colesterolo totale per il colesterolo HDL è un ottimo indicatore del rischio cardiovascolare, come riportato in tabella.

Colesterolo Totale / Colesterolo HDL
Rischio Cardiovascolare *UominiDonne
Molto Basso (dimezzato)3,433,27
Medio4,974,44
Rischio Moderato (raddoppiato)9,557,05
Molto Alto (triplicato)24> 11,04

HDL troppo Alto Fa Male?

Di solito si pensa che più alti sono i livelli di HDL, meglio è. Nella maggior parte delle persone, questo è vero. Ma alcune ricerche dimostrano che un elevato HDL può effettivamente essere dannoso in alcune persone sia nei pazienti sani 24 che in quelli con patologie cardiache 25.

Dal primo dei due studi (condotto su otre 50.000 uomini e 60.000 donne), emerge che la concentrazione di colesterolo HDL associata alla più bassa mortalità per tutte le cause sarebbe di 24:

Il secondo studio ha invece identificato livelli ottimali di colesterolo HDL tra 41 e 60mg/dl, con un aumento del rischio di mortalità sia al di sotto che al di sopra di questo intervallo di valori 25.

Secondo uno studio, i pazienti con colesterolo HDL molto elevato avevano un rischio maggiore del 43% di malattie infettive rispetto a quelli con livelli “normali” 26.

Qualità del Colesterolo HDL

Oltre alla quantità di HDL, anche la qualità di queste lipoproteine ha un forte impatto sul rischio di malattie cardiovascolari, ipertensione e demenza 27.

La qualità del colesterolo HDL è determinata da fattori come: morfologia, composizione in lipidi e proteine, forma e numero delle particelle, glicazione e ossidazione dei componenti, attività antiossidante e capacità di legame del colesterolo e di efflusso.

Se la qualità del colesterolo HDL rimane bassa, gli interventi terapeutici volti ad aumentarlo potrebbero innalzarne i livelli senza tuttavia ridurre il rischio di malattie cardiovascolari 28.

In futuro, quindi, nuovi marcatori della capacità funzionale delle particelle HDL potrebbero sostituire la quantità totale di colesterolo HDL come parametro per la valutazione del rischio cardiovascolare 29.

Ancora una volta, la qualità delle HDL può essere migliorata dall’esercizio aerobico 30 e da un’alimentazione sana 31, 32, 33, 34.

Al contrario, le terapie farmacologiche che aumentano il colesterolo HDL hanno spesso avuto risultati deludenti 29. Nella maggior parte dei casi, infatti, l’HDL funzionalmente benefico non viene aumentato in parallelo all’incremento del colesterolo HDL totale.

Aumentare il Colesterolo HDL

Tra i fattori ambientali che abbassano il colesterolo HDL si ricordano:

Viceversa, i valori di HDL sono aumentati da:

Dieta

La dieta non è il principale fattore in grado di aumentare il colesterolo HDL; persino gli integratori faticano a ottenere questo risultato.

Infatti, attraverso la dieta (ed eventualmente tramite specifici integratori prescritti dal medico), è possibile ottenere soprattutto una riduzione del colesterolo totale e di quello "cattivo" LDL.

Aumentare il colesterolo HDL con la dieta è invece piuttosto difficile.

Mentre non sembrano esistere alimenti particolarmente efficaci allo scopo, l’intera rivisitazione della dieta in chiave salutistica potrebbe essere benefica, soprattutto in presenza di sovrappeso o diabete.

La dieta chetogenica e le diete low carb hanno dimostrato di aumentare i livelli di colesterolo HDL, soprattutto nelle persone obese, sovrappeso o diabetiche 35, 36, 37, 38, 39, 40, 41, 42.

D’altro canto, anche la dieta mediterranea – ricca di frutta e verdura, cereali integrali, legumi, noci, erbe e spezie, e di grassi monoinsaturi presenti nell’olio di oliva – può migliorare il colesterolo HDL e ridurre il rischio di malattie cardiache 43, 44.

Quindi, più che il tipo di dieta in sé, il fattore più importante per aumentare l’HDL sembra essere la moderazione calorica, soprattutto per quanto riguarda il consumo di zuccheri e carboidrati raffinati/trasformati (pasta bianca, riso bianco, biscotti ecc.).

Alimenti utili

Le fonti di carboidrati raffinati/trasformati andrebbero limitate e sostituite – conservando sempre una certa moderazione – con alternative integrali (pane integrale, pasta integrale, riso integrale, riso nero, pane di segale, pane con semi ecc.) 45, 46.

Alimenti particolarmente benefici sul piano cardiovascolare sembrano essere la frutta secca oleosa, l’olio extravergine di oliva di qualità, il cioccolato extra-fondente, e gli alimenti vegetali in genere. Anche un consumo moderato di vino rosso può aumentare il colesterolo HDL 47.

Ad esempio, l’olio extravergine di oliva ha dimostrato di aumentare la qualità delle lipoproteine HDL, aumentandone le proprietà antinfiammatorie e la capacità di trasporto inverso 48, 49, 50, 51, 52.

Perdere Peso

Numerosi studi hanno dimostrato che la perdita di peso, indipendentemente dal tipo di dieta seguita, può portare a un aumento significativo e prolungato del colesterolo HDL.

Ad esempio, uno studio di coorte su 3.480 adulti giapponesi ha scoperto che la perdita di almeno 3 kg ha comportato un aumento medio di 4 mg/dl del colesterolo HDL 53, 54, 55, 56, 57, 58.

Il dimagrimento aiuta anche a ridurre il colesterolo cattivo. In uno studio su 384 persone, la perdita di peso ha fatto diminuire i livelli di colesterolo totale da 25 a 30 mg/dl 59.

Esercizio Fisico

Una metanalisi di 51 studi su 4.700 adulti ha scoperto che esercizi aerobici come jogging, corsa e ciclismo hanno aumentato l’HDL del 4,6% e diminuito l’LDL del 5% 60.

Qualsiasi tipo di esercizio può comunque essere benefico, incluso l’allenamento con i pesi 61.

Uno studio (prospettico osservazionale) su 200 uomini ha scoperto che l’aumento dell’HDL attraverso un regolare allenamento di resistenza è più consistente in coloro che presentano un HDL basso insieme ad alti livelli di trigliceridi e grasso addominale in eccesso 62.

Smettere di Fumare

Gli studi suggeriscono che i livelli di colesterolo HDL aumentano subito dopo aver smesso di fumare 14, 15, 16.

Smettere di fumare può anche abbassare LDL e trigliceridi, oltre a fornire una serie di altri benefici per la salute.

Integratori

Alcuni integratori e alimenti funzionali possono aiutare ad aumentare il colesterolo “buono”:

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