Vai al contenuto

Seborrea e Dermatite Seborroica – Cause e Sintomi

Introduzione

Diffuse su quasi tutta la superficie cutanea, con l’opportuna densità nelle diverse zone, le ghiandole sebacee sono deputate alla produzione di sebo cutaneo. Il sebo cutaneo, classicamente visto come una sostanza di scarto cosmetologicamente problematica, svolge in realtà delle funzioni biologiche particolarmente preziose per la cute umana. Il sebo, infatti:

  • garantisce, insieme al sudore, ed in parte alla desquamazione dello strato corneo, la formazione di un sottile film idrolipidico superficiale che protegge l’organismo dall’azione di agenti irritanti chimico-fisici e microbiologici. Lo stesso film, inoltre, contribuisce a preservare il corretto stato di idratazione cutanea, evitando l’eccessiva dispersione di acqua;
  • contribuisce a lubrificare la cute, donandole luminosità;
  • partecipa alla funzione barriera e alla difesa antimicrobica cutanea, grazie alla presenza di lipidi biologicamente attivi 1;
  • contribuisce alla determinazione dell’odore cutaneo, funzione biologica evolutivamente estinta.

L’eccessiva produzione di sebo può tuttavia sconfinare in condizioni patologiche o parafisiologiche come quella della seborrea, caratterizzata da cute lucida, untuosa e più predisposta a imperfezioni, acne, forfora e dermatite seborroica 2.

Definizione clinica

Con il termine seborrea, solitamente, si indica l’eccessiva produzione di sebo. Questa iperproduzione e secrezione può essere di natura parziale, cioè interessare solamente alcune aree specifiche – come il cuoio capelluto, la cute della fronte, del naso e delle gote, piuttosto che altre aree ricche di peli – oppure generalizzata, quindi estesa all’intera superficie cutanea.

Dal punto di vista clinico, la seborrea non coincide necessariamente con una malattia vera e propria: può rappresentare una caratteristica costituzionale della pelle, ma diventa rilevante quando si associa a disturbi cutanei evidenti, disagio estetico o condizioni infiammatorie come acne e dermatite seborroica 3.

Tralasciando la seborrea occasionale o fisiologica, questa manifestazione diventa di interesse clinico quando l’eccessiva produzione di sebo provoca disturbi cutanei degni di nota. Alla base della continua e aumentata produzione di sebo potrebbero esservi differenti fattori, tra i quali:

  • un’alterata produzione o attività di ormoni androgeni che sosterrebbe – soprattutto a livello del bulbo pilifero, laddove si organizzano le ghiandole sebacee – un’aumentata attività mitotica e secernente delle stesse. Gli androgeni, in particolare, rappresentano uno dei principali stimoli alla proliferazione dei sebociti e alla produzione di sebo 1, 4;
  • fattori genetici e costituzionali, che possono rendere alcune persone più predisposte ad avere una pelle naturalmente grassa o seborroica 2;
  • eccessi dietetici e, più in generale, abitudini alimentari capaci di influenzare l’attività sebacea. In particolare, nella letteratura sull’acne e sulla pelle grassa viene spesso discusso il possibile ruolo di alimenti ad alto indice glicemico e di specifici pattern dietetici, più che dei soli “cibi grassi” 3;
  • disturbi digestivi e alterazioni del normale ricambio nutritivo, sebbene il loro ruolo specifico nella seborrea non sia sempre facilmente dimostrabile;
  • intossicazioni di vario genere, farmaci o condizioni sistemiche capaci di modificare l’equilibrio cutaneo;
  • fattori nervosi, in particolare un’alterata attività del sistema nervoso autonomo, che potrebbero influenzare sia la secrezione di sebo sia la risposta infiammatoria cutanea.

A questi si aggiungerebbero anche altri fattori non del tutto caratterizzati, tra cui età, sesso, clima, stress, qualità del sonno, uso di cosmetici occlusivi o detergenti troppo aggressivi, che possono contribuire in parte alla genesi o al peggioramento di questa condizione.

Sintomi

La sintomatologia della seborrea, soprattutto di quella patologica, assume dei connotati caratteristici e purtroppo gravanti sia dal punto di vista estetico che relazionale. Tra le manifestazioni più evidenti vi sarebbero:

  • cute grassa, lucida e untuosa, soprattutto nella zona T del volto, cioè fronte, naso e mento;
  • capelli grassi ed unti, con necessità di lavaggi frequenti;
  • forfora e dermatite;
  • dermatite seborroica;
  • follicolite;
  • acne, comedoni e imperfezioni cutanee, favorite dall’eccessiva produzione sebacea e dall’alterazione dell’unità pilosebacea 5;
  • pori dilatati e grana cutanea irregolare;
  • cattivo odore talvolta, legato alla degradazione del sebo da parte della flora microbica cutanea;
  • prurito, soprattutto quando la seborrea si associa a irritazione, forfora o dermatite seborroica;
  • caduta dei capelli ed accelerazione della calvizia, non come conseguenza diretta e inevitabile della seborrea, ma come possibile associazione in soggetti predisposti ad alopecia androgenetica o a infiammazione cronica del cuoio capelluto.

Si può facilmente immaginare, essendo la localizzazione dei suddetti sintomi concentrata per lo più sul volto e sul cuoio capelluto, il grande impatto psicologico e relazionale di questa condizione.

Inoltre, la pelle molto grassa può spingere il paziente a lavaggi troppo frequenti o all’uso di prodotti sgrassanti aggressivi, con il rischio di irritare ulteriormente la barriera cutanea e peggiorare la sensazione di fastidio.

La dermatite seborroica

In molti casi la seborrea può associarsi a un’infiammazione della cute e degli annessi definita dermatite seborroica. Questa condizione non dipende soltanto dalla quantità di sebo, ma anche dalla sua composizione, dalla presenza del lievito lipofilo Malassezia, dalla risposta immunitaria individuale e dall’integrità della barriera cutanea 6, 7.

La dermatite seborroica è una comune malattia infiammatoria cronica o recidivante che interessa soprattutto le aree ricche di ghiandole sebacee, come cuoio capelluto, volto, sopracciglia, pieghe naso-labiali, regione retroauricolare, torace e pieghe cutanee 7.

In questa condizione, oltre alla classica ipersecrezione di sebo, si assiste anche ad un’infiammazione cutanea con la comparsa di manifestazioni cliniche caratteristiche quali:

  • prurito;
  • bruciore o dolore infiammatorio;
  • arrossamento cutaneo;
  • desquamazione biancastra o giallastra, spesso untuosa;
  • perdita di squame untuose cutanee nelle regioni sopraccigliari, ascellari, inguinali, frontali, retro auricolari e perinasali;
  • forfora persistente quando è coinvolto il cuoio capelluto;
  • possibile blefarite se sono interessati i margini palpebrali.

Negli adulti, la dermatite seborroica tende ad avere un decorso cronico-recidivante: i sintomi possono migliorare e poi ripresentarsi, spesso in relazione a stress, clima freddo, riduzione dell’esposizione solare o altri fattori individuali 8.

In questi casi il trattamento medico farmacologico, quando necessario, risulterà utile ad attenuare i fastidiosi sintomi, controllare l’infiammazione e ridurre la frequenza delle recidive.

Bibliografia

Trova i migliori integratori per la pelle

Quale integratore scegliere? Nel nostro comparatore puoi confrontare ingredienti, dosaggi, prezzo e qualità delle materie prime per scegliere in modo consapevole.

Confronta gli integratori →

Il Gesto d'Amore Più Prezioso Per la Tua Pelle

X115® Antiage System è il trattamento antirughe di nuova generazione, basato sull'utilizzo combinato di due prodotti sinergici a elevata concentrazione di attivi:

  • un integratore per la pelle, con doppia formula DAY & NIGHT
  • una crema antirughe contro i segni del tempo SOS TOTAL YOUTH
X115® - Il Gesto d'Amore più Prezioso per la Tua Pelle
Scopri Come Funziona
Ebook X115® | Collagene - La Proteina Antietà
Scaricalo Gratis
X115® FACE | Con Peptidi liftanti di 3a Generazione
Scopri i suoi Benefici
Prova L'Efficacia di X115®
Sconto 10% Primo Acquisto - Scopri Come
Nuova Crema Corpo X115® BODY
Scopri i suoi Benefici
Un Aiuto per le Tue Difese Immunitarie
Scopri Vitamina C Suprema ®
Condividi L'Efficacia X115®
Condividi su Facebook
Prova L'Efficacia di X115®
Sconto 10% Primo Acquisto - Scopri Come