Maschera all’Argilla – Tutti i Benefici per la Pelle in 3 Semplici Ricette – 21 Nov 2018 | In X115

Generalità

La maschera all’argilla è un trattamento di bellezza molto conosciuto e apprezzato, soprattutto come maschera viso purificante o sotto forma di impacchi snellenti per il corpo. Il suo utilizzo è diffuso fin dai tempi antichi, sebbene in origine se ne apprezzassero soprattutto le qualità terapeutiche.

Non a caso, infatti, la maschera all’argilla si rivela un ottimo ausilio contro problematiche dermatologiche di varia natura, come eczemi e dermatiti, ma anche sindromi dolorose o ematomi. L’argilla, infatti, ha mostrato fin dall’inizio proprietà medicamentose che si estendono dalla cute alle articolazioni fino addirittura a comprendere stomaco e intestino.

Notoriamente, sono soprattutto le pelli grasse e impure a beneficiare delle proprietà delle maschere all’argilla; tuttavia, le differenze qualitative tra i vari tipi di argilla disponibili sul mercato le rendono adatte anche alla cute sensibile, nonché come trattamento antiage per minimizzare le rughe e i segni che il trascorrere del tempo lascia sul nostro volto.

Ma per comprendere a pieno l’azione delle maschere all’argilla sulla pelle, occorre innanzitutto approfondire le caratteristiche e gli impieghi di questo versatile materiale.

Argilla

Cos’è l’argilla

Ingrediente principale delle più efficaci e gettonate maschere viso, l’argilla è una sostanza di origine sedimentaria, ottenuta cioè per stratificazione di depositi minerali nel corso del tempo.

Si tratta soprattutto di silicati di alluminio, mescolati però a particelle di sali minerali dall’indubbia importanza fisiologica. L’argilla infatti contiene anche calcio, ferro, magnesio, potassio e sodio, tutti elementi utilissimi per la salute e il benessere della pelle.

Questi minerali si presentano sotto forma di granelli finissimi in grado di assorbire l’acqua anche in quantità elevate. L’argilla assume così una forma facilmente plasmabile e quindi adatta a numerosi settori, dall’edilizia alla cosmetica.

Curiosità

L’argilla è stata scelta come supporto fisico alla prima forma di scrittura umana, quella cuneiforme dei Sumeri, che veniva incisa proprio su tavolette di questo materiale.

A cosa serve

Nel corso della storia, l’argilla è stata universalmente riconosciuta come uno dei materiali più interessanti. Si scoprì molto presto infatti che, se sottoposta ad altissime temperature, l’argilla solidificava per non perdere mai più la propria forma.

Per questa ragione dunque diventò un’eclettica materia prima per la costruzione di case ed edifici. La sua plasticità, tuttavia, la consacrò soprattutto come elemento ideale per la creazione di utensili in ceramica, sia di uso comune che artistico.

Ciononostante, non dobbiamo fare l’errore di credere che la maschera all’argilla sia un prodotto moderno, conosciuto solo ai nostri tempi. Impacchi con questo ingrediente risalgono infatti a tempi remoti, nei quali l’argilla fungeva anche da rilassante muscolare, rimedio contro i dolori articolari e altresì esfoliante naturale.

Per saperne di più – Storia delle proprietà benefiche dell’argilla

Fu probabilmente osservando il comportamento di animali feriti o malati, che l’uomo si rese conto delle straordinarie qualità terapeutiche dell’argilla. Nel mondo animale, infatti, è pratica piuttosto comune quella di rotolarsi nel fango per lenire le ferite, proteggersi dagli insetti e conservare la temperatura corporea. Accanto, dunque, all’impiego edilizio dell’argilla, si sviluppò ben presto anche quello medico-estetico.

Come ci tramandano i papiri, pare che i primi ad intuire le proprietà dell’argilla siano stati gli antichi Egizi, che le sfruttarono sia per la cura del corpo che per la mummificazione. Nello specifico essi usavano una particolare argilla gialla, ricca di ferro e quindi molto utile per le sue proprietà antibatteriche e purificanti.

Ma anche nella Grecia antica le qualità medicamentose dell’argilla non erano affatto un mistero. Veniva infatti considerata una sorta di panacea contro ogni male, un rimedio elogiato sia da Galeno, i cui pareri medici hanno influenzato il mondo occidentale fino al Rinascimento, che da Dioscoride, medico, botanico e farmacista. Quest’ultimo, in particolare, la cita nel suo importante trattato De materia medica, elencandone le varie tipologie e accludendo le istruzioni su come utilizzarla per la bellezza della pelle.

Non possiamo non menzionare l’uso che ne facevano gli antichi Romani, sempre molto attenti alla cura e al benessere del corpo. Essi impiegavano l’argilla soprattutto per accompagnare i trattamenti idrotermali e per la cura delle ferite. L’importanza di questo materiale è dimostrata anche dall’intero capitolo che Plinio il Vecchio le dedica nella sua famosa Naturalis historia.

Tuttavia, le proprietà terapeutiche dell’argilla erano conosciute e applicate anche a Oriente. In Cina e in India se ne faceva addirittura un uso interno contro gonfiore addominale, debolezza ma anche avvelenamento. L’argilla veniva plasmata in piccole tavolette, come una sorta di pastiglie ante litteram, e consigliata a bambini e anziani in caso di stati debilitanti o alle donne in gravidanza. Persino il ben noto medico e matematico persiano Avicenna parla dell’argilla come di un rimedio in grado di contrastare quasi qualunque affezione.

Proprietà

Indicazioni cosmetiche

La maschera all’argilla, benché nota soprattutto come rimedio purificante per la cute, può avere numerose applicazioni. In particolare, si rivela utile contro:

Non dobbiamo dimenticare, poi, l’uso delle maschere all’argilla per i capelli. Esse sono adatte sia a capelli fragili, che si spezzano, sia alla cute grassa con tendenza a sviluppare la forfora. L’argilla in questo caso agisce per purificare il cuoio capelluto mentre contemporaneamente rinforza il fusto e restituisce brillantezza ai capelli spenti e opachi.

Curiosità

Dopo un periodo di relativo inutilizzo dell’argilla, essa tornò in auge grazie alle scoperte dell’abate tedesco Sebastian Kneipp (noto per il famoso percorso Kneipp) sulle cure idropiniche e termali, che comprendevano per estensione anche l’argilla. Egli affermò infatti:

“L’approfondimento delle mie esperienze mi ha consentito di ampliare le conoscenze delle reazioni dell’argilla e ho scoperto che per molti disturbi non vi è medicina che agisca con altrettanta efficacia e facilità dell’argilla”.

Benefici della maschera all’argilla

A cosa si deve quindi un così ampio utilizzo delle maschere all’argilla? Senza dubbio alle proprietà della loro materia prima:

Curiosità

Un tempo si usava l’argilla come alternativa non schiumogena al sapone per la detersione del viso e delle mani.

Varietà

A seconda delle necessità e del nostro tipo di pelle, esistono numerose varianti di maschera all’argilla che si distinguono principalmente per la tipologia di argilla impiegata. In base, infatti, alle percentuali di sali minerali contenuti nella sostanza, essa può assumere colori diversi e avere applicazioni differenti.

Nella ricerca del prodotto più adatto a noi, pertanto, è importante conoscere queste varianti e sapere quando fanno al caso nostro.

Argilla verde

Ha un alto potere assorbente e notevoli proprietà antiinfiammatorie e purificanti che la rendono ideale per esfoliare le pelli impure e a tendenza mista o grassa. Viene usata in particolar modo nella formulazione di maschere esfolianti e negli scrub viso e corpo. La sua azione è piuttosto intensa e per questa ragione si consiglia di associarla a creme emollienti o idratanti, a base per esempio di acido ialuronico o aloe vera.

Argilla bianca

Molto utilizzata in cosmesi grazie alla sua capacità assorbente e coprente, è l’ingrediente ideale sia per maschere all’argilla che per altri prodotti, come ad esempio la cipria. È nota anche come caolino dal nome della regione cinese nella quale si scoprì il primo giacimento. È indicata in particolare per la pelle secca e screpolata, anche non più giovane, e per rivitalizzare i capelli. Inoltre, si rivela molto utile nel ridurre le infiammazioni e i rossori, e per restringere i pori dilatati.

Argilla rossa

Deve il suo colore particolare alla forte presenza di ferro, in particolare ferro trivalente, ed era la preferita in antichità contro i dolori articolari. In cosmetica, le maschere all’argilla rossa sono consigliate in particolare alle pelli sensibili, soggette ad irritazioni e arrossamenti. Esse, infatti, attenuano eventuali dolori, alleviano fastidi e prurito, nonché stimolano la circolazione. Ecco perché possono essere impiegate con successo anche nel trattamento della cellulite o per alleggerire le gambe gonfie e stanche.

Argilla rosa

Ad alto contenuto minerale, le maschere all’argilla rosa sono perfette per nutrire e illuminare le pelli spente e opache. Esse infatti promuovono la rigenerazione cellulare e forniscono protezione alle pelli mature contro i segni dell’invecchiamento. L’argilla di questo tipo quindi viene usata in particolar modo nei prodotti antirughe e il suo impiego è adatto anche alla pelle soggetta a couperose.

Argilla Gialla

Le maschere all’argilla gialla vengono consigliate soprattutto per contrastare i dolori a collo, spalle e schiena in generale, soprattutto se causati da stress, tensione o posture scorrette. Per la sua azione rinfrescante, è apprezzata anche come rimedio per le gambe stanche, gli arti affaticati e i problemi osteo-articolari.

Curiosità

In medicina alternativa si ritiene che l’argilla abbia importanti doti medicamentose se impiegata ad uso interno oltre che esterno. Si parla in questo caso di argilloterapia.

Impiego

Azione della maschera all’argilla

La maschera all’argilla è tra i prodotti cosmetici in assoluto più conosciuti e utilizzati. Viene apprezzata soprattutto per due ragioni:

Applicazione della maschera all’argilla

Affinché la maschera all’argilla possa svolgere le sue funzioni al meglio, è fondamentale prestare attenzione a come applicarla e al tempo di posa.

Le maschere all’argilla possono essere utilizzate solo su pelle pulita e detersa, priva di creme o make-up. Possono essere stese sulla cute utilizzando le dita oppure un pennello morbido. Su viso e collo è preferibile evitare il contorno occhi e labbra.

È importante rimuovere la maschera non appena si secca e comunque non andrebbe mai mantenuta per più di 10-15 minuti. Si può togliere la maschera all’argilla semplicemente utilizzando dell’acqua tiepida, senza sfregare troppo energicamente. Inoltre, proprio perché pregna delle impurità adsorbite dalla nostra pelle, il prodotto non va mai conservato e riutilizzato.

In seguito, è possibile applicare la propria crema viso preferita; si consiglia un prodotto che abbia anche proprietà idratanti, ad esempio a base di acido ialuronico, per riequilibrare l’idratazione persa.

Ricette Fai da Te

Preparazione di una maschera all’argilla

La realizzazione delle maschere all’argilla è davvero molto semplice.

In generale occorrono solo due elementi: l’argilla e l’acqua. Tuttavia, poiché abbiamo detto che la polvere di argilla assorbe il liquido a cui viene mescolata e le sue proprietà, è preferibile evitare l’acqua del rubinetto, troppo calcarea, e scegliere invece un’acqua oligominerale o termale.

Per la stessa ragione è necessario dotarsi di ciotole e cucchiai in vetro, legno o ceramica e non di metallo, poiché potrebbero alterarne la composizione.

Per la superficie del viso sarà sufficiente una quantità di polvere di argilla pari ad una tazzina da caffè. Per quanto riguarda l’acqua, invece, essa va aggiunta nelle dosi di uno a due: un cucchiaino d’acqua ogni due di argilla.

Dopo aver versato il liquido, attendere circa un quarto d’ora prima di mescolare per dare tempo all’argilla di acquisirne le proprietà. In seguito, sarà possibile aggiungere al composto altri ingredienti, come oli vegetali o sostanze emollienti o idratanti a seconda dell’utilizzo che vogliamo fare della maschera all’argilla. Questi elementi sono particolarmente importanti poiché ritardano l’asciugatura della maschera prolungandone gli effetti benefici.

Maschera all’argilla verde – Azione purificante

Come abbiamo già anticipato, l’argilla verde è la migliore per liberare la cute dalle impurità e dal sebo in eccesso. Questa maschera viso, infatti, è ideale per le pelli acneiche e impure, a tendenza mista o grassa, caratterizzate da punti neri e brufoli. All’argilla verde andremo ad aggiungere acqua termale e un cucchiaino di miele, che, come ben sappiamo, ha proprietà disinfettanti.

Maschera all’argilla rossa – Azione lenitiva

L’argilla rossa, abbiamo visto, è particolarmente indicata per le pelli sensibili e irritate. Per questa ragione andrà amalgamata ad infuso di camomilla, dalle proprietà calmanti e addolcenti. Infine, possiamo aggiungere mezzo cucchiaino di farina d’avena, ideale in caso di rossori, o due gocce di olio essenziale di calendula o mandorle dolci.

Maschera all’argilla bianca – Azione rigenerante e antiage

L’argilla bianca opera un efficace rinnovamento epidermico che la rende adatta oltre che per le pelli secche e screpolate, anche per quelle non più giovanissime. Possiamo mescolarla con acqua alle rose, rinfrescante e rigenerante, e aggiungere poi alla nostra maschera all’argilla un cucchiaino di gel di aloe vera con proprietà idratanti e protettive.

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