Negli ultimi anni, la barbabietola rossa (Beta vulgaris L.) è diventata popolare come "alimento funzionale", utile per il miglioramento della dieta e il mantenimento della salute 1.
In particolare, un’ampia varietà di ricerche ha evidenziato l’utilità della barbabietola rossa come alimento antiossidante, antinfiammatorio, antitumorale, epatoprotettivo, di miglioramento cognitivo e di regolazione della pressione sanguigna.
La barbabietola rossa viene ampiamente utilizzata come verdura anche dagli atleti, essendo considerata utile per migliorare la performance fisica.
Tipi di barbabietola
La barbabietola (Beta vulgaris L.) è un ortaggio a radice, di cui si conoscono numerose varietà.
Nella pratica agraria, queste diverse varietà sono suddivise in quattro gruppi:
barbabietola da zucchero: viene coltivata per l’alto tenore zuccherino, che la rende – insieme alla canna da zucchero – la fonte principale di estrazione del saccarosio (zucchero da cucina);
barbabietola da orto: che a sua volta si divide in due gruppi:
barbabietola da radice: la maggior parte delle varietà presenta radici di colore rosso, più raramente bianche o gialle;
barbabietola da foglie: solitamente detta bieta o bietola, con una radice poco sviluppata e un apparato fogliare molto esteso; se ne utilizzano foglie e piccioli come verdura;
barbabietola da foraggio;
barbabietola da distilleria (o semizuccherina).
In questo articolo ci concentreremo sulle proprietà nutrizionali della bietola da orto (o barbabietola rossa) e del suo succo (succo di barbabietola).
Usi in Cucina
Dalle barbabietole è possibile estrarre un succo ricco di antiossidanti, vitamine e minerali, mediante estrattore o centrifuga.
Il succo di barbabietola fresco fatto in casa è il migliore, poiché il succo acquistato in negozio può essere ricco di zuccheri aggiunti e conservanti, e può contenere solo una piccola quantità di vero succo di barbabietola.
Le barbabietole possono essere consumate crude, tagliate a fette o grattugiate, quindi condite con olio extravergine di oliva, sale, pepe e aceto.
Le barbabietole possono anche essere cotte, arrostite o cotte al vapore. Inoltre, possono essere acquistate precotte e inscatolate.
Nelle cucine dell’Europa Orientale e soprattutto dell’ex URSS, la barbabietola è alla base della popolare zuppa chiamata boršč.
Le foglie della barbabietola possono essere lessate e preparate allo stesso modo degli spinaci.
Uso come colorante
La betanina estratta dalla barbabietola rossa è un colorante (E162) comunemente usato nell’industria alimentare.
Per il suo colore e l’origine naturale, trova molte applicazioni per colorare bevande e prodotti alimentari di rosa, rosso o viola. Viene ad esempio utilizzata nei sorbetti, nei derivati del latte come yogurt e gelati, nonché nelle carni (ad esempio, salsicce).
Di norma, meno di 50 mg di betanina per kg sono sufficienti per produrre il colore desiderato, ma alcuni esperti alimentari hanno suggerito di utilizzare quantità maggiori (0,1-1% p/p) 2.
La betanina può essere considerata sia un colorante (rosso) che un conservante alimentare naturale. In tal senso, rappresenta un’alternativa agli antiossidanti sintetici (ad esempio BHA e BHT), grazie alla capacità di prevenire la perossidazione lipidica.
Proprietà Nutrizionali
Le barbabietole forniscono 43 calorie per 100 grammi di peso a crudo; contengono l’88% di acqua, il 10% di carboidrati, circa il 2% di proteine e una piccola quantità di grassi.
Gli unici micronutrienti presenti in quantità importanti sono i folati (27% del valore giornaliero in una porzione da 100 grammi) e il manganese (16% del valore giornaliero). Discreta la presenza di ferro, magnesio e potassio.
Le barbabietole contengono anche molti fitonutrienti biologicamente attivi, alcuni con proprietà medicinali:
Betalaine. Pigmenti antiossidanti che possiedono proprietà antinfiammatorie 6, 7, 8.
Ad esempio, uno studio su uomini con artrosi ha mostrato che l’integrazione di betalaina da estratto di barbabietola ha ridotto il dolore e il disagio alle articolazioni9.
La barbabietola rossa contiene due principali betalaine: le betacianine (come la betanina) che includono i pigmenti dal rossastro al viola, e le betaxantine (come la vulgaxantina) che appaiono dal giallo all’arancione.
Betanina (o betalina). Chiamata anche "rosso di barbabietola" (E162), è il pigmento più comune nelle barbabietole, responsabile del loro forte colore rosso. Si ritiene che abbia vari benefici per la salute, mediati dalle sue potenti proprietà antiossidanti 3.
Nello specifico, le betaline potrebbero ridurre il rischio di alcuni tumori, malattie cardiovascolari e cerebrovascolari, danni al fegato e ai reni 5.
Vulgaxantina. Un pigmento giallo o arancione trovato soprattutto nelle varietà gialle.
Nitrato inorganico. Di cui parleremo nei prossimi capitoli.
Questi fitonutrienti bioattivi si sono rivelati utili per il trattamento di alcune malattie croniche, tra cui malattie cardiovascolari e cerebrovascolari, cancro, diabete e malattie respiratorie croniche 1.
Grazie alla ricca composizione fenolica, la barbabietola rossa è stata classificata come una delle dieci piante con la più alta attività antiossidante 8.
Valore nutrizionale per 100 grammi di Barbabietole Crude 10
* Le percentuali sono state calcolate approssimativamente usando le raccomandazioni statunitensi per gli adulti (DRI). Fonte: Database di nutrienti dell’USDA
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