Quanta Vitamina C al Giorno? Fabbisogno | Dosi Ottimali 07 Lug 2020 | In X115

Fabbisogno di Vitamina C

La seguente tabella riporta le attuali raccomandazioni statunitensi (RDA) per l’assunzione quotidiana di vitamina C nelle varie fasce di età 1.

Indennità dietetica raccomandata (RDA) per la vitamina C
 EtàMaschi (mg/giorno)Femmine (mg/giorno)
Neonati0-6 mesi40 (AI)40 (AI)
Neonati7-12 mesi50 (AI)50 (AI)
Bambini1-3 anni1515
Bambini4-8 anni2525
Bambini9-13 anni4545
Adolescenti14-18 anni7565
Adulti19 anni e più9075
Fumatori Adulti19 anni e più125110
Gravidanza18 anni e più giovani80
Gravidanza19 anni e più85
Allattamento18 anni e più giovani115
Allattamento19 anni e più120

I suddetti livelli di assunzione raccomandata sono simili a quelli stabiliti dalla Società Italiana di Nutrizione Umana nella sua IV Revisione dei LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana).

EtàAssunzione quotidiana raccomandata di Vitamina C – LARN 2014* (mg/die)
Lattanti6-12 mesi35 (AI)°
1-3 anni35
4-6 anni45
7-10 anni60
Maschi11-14 anni90
≥15 anni105
Femmine11-14 anni80
≥15 anni85
Gravidanza100
Allattamento130
* PRI: assunzione raccomanda per la popolazione
° AI
: assunzione adeguata

Dosi Ottimali di Vitamina C

In generale, la dieta media della popolazione apporta quantità più che sufficienti di Vitamina C.

Tuttavia, carenze di questa vitamina potrebbero instaurarsi in soggetti a rischio, come i fumatori che seguono una dieta povera di frutta e verdura.

Secondo uno studio, l’assunzione media di vitamina C nella popolazione statunitense è di 105,2 mg/die per i maschi adulti e 83,6 mg/die per le femmine adulte; tali apporti soddisfano la RDA per la maggior parte degli adulti non fumatori 2.

Occorre comunque notare che le RDA sono state calcolate per prevenire la carenza di vitamina C, mentre gli apporti ottimali risultano superiori.

In particolare, le RDA riflettono gli apporti di vitamina C necessari a mantenere:

Diverse fonti suggeriscono che l’apporto ideale di vitamina C dovrebbe essere doppio rispetto ai 75-125 mg attualmente consigliati a seconda dell’età, del sesso, delle condizioni di salute e delle abitudini al fumo 1.

Quanta Vitamina C Assumere?

Gli esseri umani non sono in grado di sintetizzare la vitamina C, quindi possono ottenerla soltanto attraverso l’assunzione dietetica di alimenti che ne sono ricchi.

Agrumi, bacche, pomodori, patate e verdure a foglia verde sono eccellenti fonti di vitamina C.

I fabbisogni di vitamina C aumentano nei fumatori e nei pazienti con condizioni come gengivite, asma, glaucoma, disturbi del collagene, colpo di calore, artrite, infezioni (polmonite, sinusite, febbre reumatica) e malattie croniche.

Disturbi emovascolari, ustioni e ritardata guarigione delle ferite sono altre cause che giustificano un aumento dell’assunzione giornaliera di acido ascorbico 3.

Anche certi farmaci come aspirina, indometacina, contraccettivi orali, tetracicline e corticosteroidi, possono richiedere un aumento dell’apporto di vitamina C 3.

Apporti Ottimali

Il Linus Pauling Institute raccomanda un apporto di vitamina C di 400 mg al giorno per gli adulti, necessario a garantire la saturazione delle scorte tissutali 5. Si tratta di una quantità sostanzialmente superiore alla RDA ma con un rischio minimo di effetti collaterali 6.

Uno studio ha concluso che 200 mg al giorno è l’apporto dietetico ottimale di vitamina C per la maggior parte della popolazione adulta, adatto a massimizzare i potenziali benefici per la salute con un basso rischio di inadeguatezza o effetti negativi sulla salute 4.

Un altro studio conclude che: "secondo la letteratura attuale, vorremmo sottolineare che per garantire un apporto ottimale di acido ascorbico, consigliamo 1 grammo di assunzione giornaliera di vitamina C dagli integratori, accompagnata da una dieta ricca di frutta e verdura" 7.

Una meta-analisi del 2018 di 9 studi randomizzati controllati con placebo sostiene che la vitamina C assunta all’inizio del raffreddore in dosi di 3-4g al giorno in aggiunta all’integrazione di routine, riduce leggermente i sintomi e la durata del raffreddore 31.

A causa di questo effetto terapeutico, gli Autori consigliano una piccola dose giornaliera di vitamina C (non più di 1,0 g/giorno) per aumentare l’immunità e una dose maggiore durante il comune raffreddore (da 3 a 4g al giorno) per recuperare meglio la salute 31.

Apporti nei Pazienti Ospedializzati

Ci sono prove che il metabolismo della vitamina C cambia in molte condizioni che implicano stress fisiologico, come infezioni, interventi chirurgici, traumi e ustioni; in questi casi i livelli di vitamina C possono diminuire drasticamente 8.

Anche il semplice raffreddore comune porta a una diminuzione dei livelli di vitamina C nei globuli bianchi, e mentre 200 mg al giorno di vitamina C non sono riusciti a riportare i livelli di acido ascorbico alla normalità, la somministrazione di 6 grammi al giorno è riuscita a farlo 9.

Ciò indica che anche per un’infezione lieve come il comune raffreddore, potrebbero essere necessarie dosi molto elevate di vitamina C per ottenere il massimo beneficio.

Mentre 100 mg/die di vitamina C possono mantenere un livello plasmatico normale in una persona sana, per aumentare i livelli plasmatici di vitamina C dei pazienti critici ospedalizzati, riportandoli entro il range di normalità, sono necessarie megadosi di vitamina C (1-4 g/die) 10, 11.

Nei pazienti con malattie gravi come polmonite virale, ARDS (sindrome da distress respiratorio acuto) e sepsi la somministrazione endovenosa di vitamina C è il modo più efficace per raggiungere la concentrazione terapeutica ottimale 32.

Vantaggi

Aumentare l’assunzione di vitamina C attraverso la dieta o gli integratori può avere dei vantaggi importanti per la salute.

Questa associazione emerge da numerosissimi studi, anche se nella maggior parte dei casi non è possibile stabilire un legame "causa-effetto".

Ad esempio, non possiamo sapere se il maggiore apporto di vitamina C sia di per sé benefico o se tali benefici dipendano da una dieta e da uno stile di vita più sani (di cui l’apporto di vitamina C è un semplice indicatore).

Riduzione del Rischio di Raffreddore e Infezioni Respiratorie

Secondo un’autorevole revisione, l’integrazione preventiva e costante con vitamina C (da 250 a 2.000mg/die) non ha ridotto l’incidenza di raffreddori nella popolazione generale (23 studi); tuttavia, nei partecipanti sottoposti a forte stress fisico (ad es. corridori di maratona, sciatori o soldati in condizioni subartiche), l’integrazione di vitamina C ha dimezzato il rischio di raffreddore (5 prove) 12.

Un effetto positivo per la popolazione generale è stato invece osservato nella durata del raffreddore, con una riduzione del 14% nei bambini e dell’8% negli adulti.

Uno studio su oltre 1.500 donne ha associato un’elevata assunzione di vitamina C con una ridotta incidenza di infezioni del tratto respiratorio superiore 13.

In oltre 19.000 uomini, i livelli elevati di vitamina C nel sangue erano correlati a una ridotta incidenza di diverse condizioni respiratorie, tra cui malattie respiratorie croniche, polmonite e cancro ai polmoni 14.

Riduzione del Rischio di Ictus

Uno studio prospettico di coorte che ha seguito per 20 anni oltre 20.000 residenti in una comunità rurale giapponese ha scoperto che il rischio di ictus era inferiore del 29% nei soggetti con le più alte concentrazioni sieriche di vitamina C rispetto a quelli con le più basse concentrazioni sieriche 15.

Allo stesso modo, uno studio prospettico di coorte di 10 anni su 20.649 adulti, ha scoperto che gli individui con concentrazioni plasmatiche di vitamina C nel quartile superiore (25%) avevano un rischio di ictus inferiore del 42% rispetto a quelli nel quartile più basso (≥66 μmol/L vs. <41 μmol/L) 16.

Una meta-analisi di 17 studi di coorte prospettici ha riportato 17:

Riduzione del Rischio di Malattie Cardovascolari

Un’analisi di 9 studi su un totale di 293.172 partecipanti ha rilevato che dopo 10 anni, le persone che assumevano almeno 700 mg di vitamina C al giorno avevano un rischio inferiore del 25% di malattie cardiache rispetto a coloro che non assumevano un integratore di vitamina C 18.

Un’altra analisi di 15 studi ha scoperto che il consumo di vitamina C dagli alimenti, ma non dagli integratori, era collegato a un minor rischio di malattie cardiache. Tuttavia, gli scienziati non erano sicuri se le persone che consumavano cibi ricchi di vitamina C seguissero anche uno stile di vita più sano rispetto alle persone che assumevano un integratore. Pertanto, non è chiaro se tali differenze siano dovute alla vitamina C o ad altri aspetti della dieta 19.

Uno studio ha scoperto che gli adulti con i livelli ematici più bassi di vitamina C avevano quasi il 40% in più di probabilità di sviluppare insufficienza cardiaca entro 15 anni rispetto a quelli con i livelli ematici più alti, anche se non erano carenti di vitamina C 20.

Riduzione del Rischio di Malattie Neurodegenerative

Gli studi osservazionali hanno riportato concentrazioni plasmatiche di vitamina C più basse nei pazienti con morbo di Alzheimer rispetto a soggetti cognitivamente sani 21.

Inoltre è stata riportata una migliore funzione cognitiva o un minor rischio di compromissione cognitiva nei soggetti anziani con una più alta concentrazione plasmatica di vitamina C 22.

Riduzione del Rischio di Cataratta

Una meta-analisi ha osservato un rischio ridotto di cataratta correlata all’età nei soggetti con maggiore assunzione di vitamina C nella dieta (studi caso-controllo) o con concentrazioni di vitamina C più alte nel plasma (studi trasversali).

Tuttavia, tali associazioni non sono state trovate in analisi congiunte di studi di coorte prospettici 23.

Riduzione del Rischio di Gotta

Uno studio su 1.387 uomini ha scoperto che coloro che assumevano più vitamina C avevano livelli ematici di acido urico significativamente inferiori rispetto a quelli che ne assumevano di meno 24.

Un altro studio ha seguito 46.994 uomini sani per 20 anni, per determinare se l’assunzione di vitamina C fosse collegata allo sviluppo della gotta. È emerso che le persone che assumevano un integratore di vitamina C avevano un rischio di gotta inferiore del 44% 25.

Inoltre, un’analisi di 13 studi ha concluso che l’assunzione di un integratore di vitamina C per 30 giorni ha ridotto significativamente l’acido urico nel sangue, rispetto a un placebo 26.

Riduzione del Rischio di Mortalità

Concentrazioni di vitamina C più alte nel plasma sono state associate a minori rischi di mortalità specifica per cancro e per tutte le cause in 16.008 adulti del National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES) III (1994-1998) 27.

Similmente, una carenza di vitamina C è stata collegata a un aumento della mortalità per tutte le cause, come malattie cardiovascolari e malattie cardiache ischemiche (e cancro solo negli uomini) 28.

Riduzione del Rischio di Anemia Sideropenica

La vitamina C aumenta la biodisponibilità del ferro dagli alimenti migliorando l’assorbimento intestinale del ferro non EME.

In uno studio, assumere 100 mg di vitamina C con un pasto ha aumentato l’assorbimento di ferro del 67% 29.

In un’altra ricerca, a 65 bambini con lieve anemia da carenza di ferro è stato somministrato un supplemento di vitamina C. I ricercatori hanno scoperto che il solo supplemento ha contribuito a controllare la loro anemia 30.

Il Gesto d'Amore
Più Prezioso
Per la Tua Pelle

X115® Antiage System è il trattamento antirughe di nuova generazione, basato sull'utilizzo combinato di due prodotti sinergici a elevata concentrazione di attivi:

  • un integratore per la pelle, con doppia formula DAY & NIGHT
  • una crema antirughe contro i segni del tempo SOS TOTAL YOUTH

X115® - Il Gesto d'Amore più Prezioso per la Tua Pelle
Scopri Come Funziona
Scopri il Nuovo Siero X115®ACE
Provalo Gratis - Vitamine Pure | A | C | E
Prova L'Efficacia di X115®
Sconto 10% Primo Acquisto - Scopri Come
Condividi L'Efficacia X115®
Condividi su Facebook
Prova L'Efficacia di X115®
Sconto 10% Primo Acquisto - Scopri Come