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Magazine X115 X115 Astaxantina | A Cosa Serve? Proprietà | Benefici | Pelle, Salute

Astaxantina | A Cosa Serve? Proprietà | Benefici | Pelle, Salute

  • 16 minuti

Introduzione

L’astaxantina è un pigmento naturale di colore rosso-arancio, appartenente all’ampia famiglia dei carotenoidi.

Si trova nei pesci, nei gamberi e in alcune microalghe; ad esempio, conferisce il caratteristico colore alla carne del salmone. Non a caso, è stata isolata per la prima volta da Kuhn dall’aragosta nel 1938.

Pertanto, l’astaxantina viene ampiamente usata come colorante nei mangimi per acquacoltura.

L’impiego dell’astaxantina si estende anche in ambito alimentare umano, cosmetico e clinico, grazie alle sue proprietà:

Sembra che l’astaxantina possa apportare una serie di benefici importanti per la salute, spaziando dalla bellezza della pelle alla prevenzione di disturbi articolari e cardiaci, dall’aumento della resistenza fisica al potenziale ruolo nella prevenzione del cancro.

Per questo motivo, l’astaxantina è un importante ingrediente attivo del nostro integratore antiage X115®+PLUS.

Dove si Trova

Microalghe e Lieviti

L’astaxantina è un pigmento color arancione prodotto naturalmente da alcuni microorganismi, quali:

  • microalghe d’acqua dolce come Haematococcus pluvialis, Chlorella zofingiensis e Chlorococcum;
  • lieviti Xanthophyllomyces dendrorhous (Phaffia rhodozyma).

In determinate circostanze, come un eccesso di soleggiamento o salinità, queste alghe possono andare incontro a una carenza di nutrimento, dunque producono astaxantina come sistema di difesa.

Crostacei, Salmone e Fenicotteri

Gli animali che si nutrono di queste alghe diventano, di conseguenza, una fonte primaria di astaxantina.

Infatti, salmone, crostacei (es. aragosta e gamberi), trota rossa, fenicotteri e orata rossa riflettono in alcuni loro tessuti la pigmentazione rosso-arancio tipica dell’astaxantina.

Il salmone selvatico, per esempio, può contenere fino a 26-38 mg di astaxantina per kg di peso corporeo, mentre i salmoni dell’Atlantico d’allevamento in genere ne contengono solo 6-8 mg.1.

Storia dell’Astaxantina

Impiego come Colorante

L’astaxantina è uno dei più vecchi carotenoidi identificati nella storia, isolato a partire dall’aragosta: all’inizio, la sostanza veniva utilizzata unicamente come colorante e pigmentante nelle industrie di acquacoltura.

Anche l’olio di krill rappresenta una fonte di astaxantina 2.

Impiego negli Integratori

Solamente nei primi anni ’90, dopo aver correlato la struttura chimica dell’astaxantina a quella della Vitamina A, le furono attribuite proprietà biologiche degne di nota, come quella antiossidante.

L’astaxantina venne così introdotta nel vasto mondo degli integratori alimentari proprio come antiossidante.

Impiego in ambito Clinico

Nei successivi anni, gli studi relativi all’efficacia biologica dell’astaxantina si moltiplicarono, individuando così numerose altre proprietà, come quelle:

  • antinfiammatorie;
  • neuroprotettive;
  • cardioprotettive;
  • ipolipemizzanti.

Sebbene sia anche un carotenoide, l’astaxantina non viene convertita in vitamina A nel corpo umano.

Applicazione Topica

Contestualmente all’uso sistemico dell’astaxantina, si diffuse anche quello topico come sostanza antiage che – seppur meno pubblicizzato – ha sicuramente riscosso grandi successi dal punto di vista clinico.

Azione Antiossidante

Come molti carotenoidi, anche l’astaxantina è un pigmento liposolubile color arancione: il colore è dovuto alla lunga catena di doppi legami coniugati (alternati tra doppio e singolo legame) presenti nel composto.

La funzione antiossidante dell’astaxantina è dovuta proprio alla presenza dei doppi legami coniugati: questa caratteristica chimica permette la presenza di una regione di elettroni decentralizzati, che possono essere ceduti per ridurre una molecola ossidante reattiva.

La struttura dell’astaxantina le permette di entrare e uscire nelle membrane cellulari, consentendole di proteggerle sia dall’interno che dall’esterno della cellula.

Poiché l’astaxantina è una sostanza altamente liposolubile, viene assorbita meglio se assunta con un pasto contenente grassi.

Benefici per la Pelle

Invecchiamento Cutaneo

L’astaxantina sembra particolarmente utile nel rallentare e contrastare l’invecchiamento cutaneo.

Infatti:

  • riduce l’espressione di metalloproteinasi, enzimi coinvolti nella degradazione del collagene e dell’acido ialuronico;
  • contrasta l’attivazione di enzimi coinvolti nella genesi del danno infiammatorio;
  • esercita un’efficace azione schermante diretta nei confronti dei raggi UV; in questo modo, può aiutare nella riduzione dei danni provocati dalle radiazioni solari;
  • protegge le membrane cellulari e del DNA;
  • agisce direttamente sull’attività biosintetica dei fibroblasti (le cellule presenti nel derma, addette alla produzione degli elementi della matrice extracellulare);
  • controlla il normale turn-over cellulare dei cheratinociti.

I benefici dell’astaxantina si espleterebbero sia in seguito alla sua assunzione orale che all’applicazione topica.

Innanzitutto, l’astaxantina assicura un’elevata attività antiossidante contro i radicali liberi, considerati come una delle principali cause del foto-invecchiamento 5.

Inoltre, secondo altri studi, l’assunzione di astaxantina per bocca, per 9 settimane, sembra ridurre il rossore e la perdita di umidità cutanea causati dai raggi UV del sole 6.

Secondo tre diverse recenti revisioni, l’ingestione e/o l’uso topico di astaxantina possono essere efficaci nel ridurre l’invecchiamento cutaneo, migliorando il contenuto di umidità e l’elasticità, e attenuando le rughe, soprattutto nella pelle fotoinvecchiata 7, 8, 9, 10.

Potere Antiossidante

L’astaxantina è molto efficace nell’inattivazione dell’ossigeno singoletto, una specie molto reattiva coinvolta nei processi di degradazione dei materiali esposti alla luce solare.

Uno studio del 2007 ha verificato il potere antiossidante ipotizzato per alcune sostanze, scoprendo che quello dell’astaxantina risulta 11:

  • 6.000 volte più forte rispetto a quello della vitamina C;
  • 800 volte più forte rispetto a quello del Coenzima Q10;
  • 550 volte più forte rispetto a quello delle catechine del tè verde;
  • 75 volte più forte rispetto a quello dell’acido alfa-lipoico.

L’astaxantina è strutturalmente simile al β-carotene ma ha un’attività antiossidante 40 volte più forte 12.

Inoltre, l’astaxantina ha anche potenziali effetti antinfiammatori inibendo i mediatori dell’infiammazione 13.

Contro Rughe e Macchie della Pelle

Uno studio del 2012, ha dimostrato che l’associazione di creme e integratori a base di astaxantina può aiutare a migliorare l’aspetto di una pelle invecchiata, agendo su più fronti 14:

  • sulle rughe, che possono apparire più levigate;
  • sulla pigmentazione della pelle, poiché l’astaxantina può aiutare a ridurre le macchie della pelle;
  • sull’idratazione della pelle, poiché l’astaxantina può aiutare a mantenere un corretto grado di umidità cutanea.

L’effetto positivo dell’astaxantina sulla cute è stato accertato anche da un altro studio, che ne ha valutato l’influenza nel miglioramento di elasticità, levigatezza, umidità e macchie della pelle 15.

Dallo stesso studio sono emersi diversi altri benefici, come:

  • netto miglioramento del turn-over cellulare dei cheratinociti;
  • maggiore integrità dello strato corneo;
  • film lipidico più omogeno;
  • riduzione di alcuni markers di ossidazione, come ad esempio i lipoperossidi, in parte responsabili di manifestazioni dermatologiche clinicamente rilevanti.

In un altro studio su 34 persone di mezza età, l’astaxantina orale da sola (4 mg/die per 8 settimane) ha prodotto benefici analoghi a quelli della rosa canina (3 g/die) in termini di miglioramenti delle rughe delle zampe di gallina, dell’idratazione e dell’elasticità della pelle 16.

Anche l’applicazione di un cosmetico a base di vitamina C, astaxantina, curcuma fermentata e vitamina E per 12 settimane ha contribuito a migliorare la qualità generale della pelle, nonché l’aspetto di linee sottili, rughe, luminosità e iperpigmentazione cutanea 16a.

Secondo ulteriori studi, l’astaxantina è efficace nel migliorare i livelli di elastina, una proteina molto importante per conferire elasticità alla pelle 17.

Aumento del Collagene

In uno studio clinico su 44 persone sane, l’integrazione con astaxantina e collagene idrolizzato ha migliorato l’elasticità e l’integrità della pelle.

Inoltre, ha ridotto la produzione di 2 proteine che degradano il collagene (MMP-1 e MMP-12) in risposta alle radiazioni UV 18.

In uno studio in vitro, un estratto di H. pluvialis arricchito in astaxantina ha aumentato il contenuto di collagene attraverso l’inibizione dell’espressione di MMP-1 e MMP-3 nei fibroblasti dermici umani 19.

Vantaggi dell’assunzione orale

Per quanto riguarda lo stimolo sulla sintesi di collagene, l’integrazione orale potrebbe avere effetti più sostenuti e pronunciati rispetto all’applicazione topica 20, 21.

Questo perché l’assunzione orale di astaxantina può trasmettere segnali al corpo per aumentare la produzione di collagene, mentre l’assorbimento topico su pelle sana è scarso 21.

Benefici additivi potrebbero derivare anche dall’integrazione simultanea con collagene e astaxantina, peraltro già adottata dai nostri integratori X115®+PLUS3 e X115® Primary2.

In uno studio, la somministrazione di 2 mg/die di astaxantina e 3 g/die di collagene idrolizzato per 12 settimane ha 18:

  • ridotto la perdita di acqua transepidermica del 49,52% rispetto al basale e del 37% rispetto al placebo;
  • aumentato l’mRNA del procollagene di tipo I del 240%;
  • ridotto l’mRNA di diversi enzimi che degradano il collagene, come elastasi e collagenasi.

Integratore Solare

In un altro studio su 23 persone, l’astaxantina orale (4 mg per 10 settimane) ha ridotto il rossore della pelle e la perdita di idratazione dopo l’irradiazione UV, migliorando al contempo la consistenza cutanea 22.

Nei topi, l’astaxantina ha impedito l’ispessimento della pelle, la riduzione del collagene e la produzione di melanina in risposta ai raggi UV 16.

astaxantina infografica

Altri Benefici

Benefici per la Salute

Le proprietà antiossidanti dell’astaxantina vengono sfruttate per apportare benefici anche a livello della salute generale.

Protezione Cardiovascolare

La ricerca ha confermato che le proprietà antiossidanti e antinfiammatorie dell’astaxantina possono apportare benefici apprezzabili per la salute del cuore 24, 25.

Ad esempio, sembra efficace per migliorare il flusso sanguigno e ridurre lo stress ossidativo nei fumatori e nelle persone in sovrappeso 23.

In uno studio RCT su 34 adulti con dislipidemia e prediabete, 24 settimane di integrazione con 12 mg/die di astaxantina hanno ridotto significativamente il colesterolo LDL (-12,8 mg/dl) e totale (-11,6 mg/dl) 28a.

Inoltre, sono state osservate riduzioni di altri fattori di rischio cardiovascolare (come i valori di fibrinogeno) e una tendenza verso una migliore sensibilità all’insulina.

Un altro studio ha dimostrato che l’astaxantina può essere utile nel ridurre i trigliceridi nel sangue, incrementando il colesterolo “buono” HDL nei soggetti con lipidi leggermente elevati 26.

In uno studio clinico su 27 persone in sovrappeso, l’integrazione con astaxantina ha abbassato il colesterolo “cattivo” (LDL e ApoB) e il danno ossidativo 27.

In un’altra sperimentazione clinica su 20 volontari sani, l’astaxantina orale ha ridotto l’ossidazione delle LDL 28.

Astaxantina e Diabete

In uno studio clinico su 44 persone con diabete di tipo 2, l’integrazione con astaxantina per 8 settimane ha migliorato il controllo della glicemia.

Inoltre, ha migliorato il profilo lipidico del sangue, ridotto la deposizione di grasso viscerale e abbassato la pressione sanguigna 29.

Anche in soggetti sani e con prediabete l’integrazione di astaxantina (12 mg/die per 12 settimane) ha ridotto i livelli di emoglobina glicata, la resistenza all’insulina e la tolleranza al carico orale di glucosio 30.

In un altro studio su 44 pazienti con diabete di tipo 2, otto mg di astaxantina al giorno per 8 settimane hanno ridotto significativamente i marker di infiammazione e stress ossidativo 49.

Secondo una meta-analisi di 7 studi randomizzati controllati, l’integrazione di astaxantina può portare un lieve beneficio nella riduzione della glicemia 31.

Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS)

Uno studio su 58 donne infertili con diagnosi di PCOS ha osservato che 8 settimane di integrazione con astaxantina (2 × 6 mg/die) hanno ridotto i valori di glicemia e insulina a digiuno, la resistenza all’insulina e il colesterolo "cattivo" LDL.

Allo stesso tempo, l’integrazione di astaxantina ha potenziato le capacità antiossidanti e aumentato i valori di colesterolo buono e la sensibilità all’insulina 32.

Fegato Grasso

L’astaxantina mostra un potenziale promettente come agente farmaceutico valido per prevenire o trattare la steatosi epatica non alcolica (fegato grasso) 54.

In uno studio, 24 settimane di integrazione di astaxantina (12 mg/die) hanno sostanzialmente ridotto la steatosi epatica, con una tendenza a migliorare l’infiammazione epatica nei pazienti affetti da steatoepatite non alcolica 55.

È stato dimostrato che l’astaxantina può migliorare il fegato grasso anche negli individui affetti dalla sindrome di Werner 56.

Fa Dimagrire?

L’integrazione di astaxantina attraverso il cibo ha portato a un minore aumento di peso e a una riduzione del colesterolo plasmatico e dei trigliceridi in modelli animali 49.

Tuttavia, negli studi umani, l’astaxantina non ha mostrato risultati promettenti nella riduzione del peso o del grasso corporeo 50.

Detto questo, l’astaxantina può avere comunque vantaggi importanti per gli individui sovrappeso/obesi, grazie ai suoi benefici sul piano metabolico.

Ad esempio, i soggetti obesi che avevano ricevuto 5 e 20 mg/die di astaxantina per 3 settimane hanno mostrato livelli inferiori di stress ossidativo e un aumento delle capacità antiossidanti 51.

Anche le successive 12 settimane di integrazione con 20 mg/die di astaxantina sono risultate promettenti nel ridurre i rischi di attacchi di cuore. Ciò è dovuto a una diminuzione complessiva del profilo lipidico, comprese le concentrazioni di LDL, ApoB e ApoA1/ApoB 52.

In totale, numerosi studi hanno concluso che l’astaxantina potrebbe essere utile nel ridurre lo stress ossidativo, nel frenare i profili lipidici tra gli individui obesi e, infine, nel diminuire l’insorgenza di malattie cardiovascolari nei corrispondenti malati 53.

Sindrome Metabolica

Una revisione di 7 studi su 321 partecipanti ha valutato i benefici dell’astaxantina in soggetti con sindrome metabolica.

I risultati hanno mostrato benefici marginali sulla riduzione del colesterolo totale e della pressione arteriosa sistolica, ma un significativo effetto attenuante sul colesterolo cattivo LDL 10.

Infiammazione e Stress Ossidativo

Una meta-analisi di 12 studi randomizzati e controllati ha concluso che l’astaxantina può ridurre alcuni biomarcatori della perossidazione lipidica (coinvolti nel danno cellulare) e dell’infiammazione.

Inoltre, può migliorare l’attività enzimatica antiossidante endogena (che aiuta a proteggere dal danno cellulare), soprattutto nei pazienti con diabete di tipo 2 55.

Negli studi, il dosaggio variava da 4 a 20 mg di astaxantina al giorno, per periodi di 1-12 mesi.

Salute di ossa e articolazioni

L’astaxantina sembra avere il potenziale per aumentare la densità ossea e ridurre la degradazione della cartilagine articolare 56.

In associazione a collagene nativo di tipo 2 e omega-3, l’astaxantina ha contribuito a migliorare la mobilità articolare e a ridurre il dolore al ginocchio e l’infiammazione nei pazienti con gonoartrosi. Inoltre, ha permesso di ridurre il ricorso a farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) da parte dei soggetti dello studio 57.

Benefici simili sono stati ottenuti associando l’astaxantina (2mg/die) ad acido ialuronico (30 mg/die) e olio di krill (321 mg/die) 58, al solo olio di krill (4g/die con 0,45 mg di astaxantina), oppure alla palmitoiletanolamide (800mg/die + 2mg/die di astaxantina) 59.

Altre Potenzialità

Secondo ricerche ancora preliminari, l’astaxantina può aiutare a prevenire alcuni tumori.

Ad esempio, uno studio ha rilevato alcuni potenziali benefici a breve e a lungo termine nel trattamento del carcinoma mammario, incluso il rallentamento della crescita delle cellule tumorali mammarie 32.

Uno studio del 2005 ha indagato sul possibile ruolo positivo dell’astaxantina nella fertilità maschile, esaminando 30 soggetti che soffrivano di infertilità 33.

Dopo 3 mesi di trattamento con astaxantina, sono stati osservati miglioramenti nel conteggio e nella motilità degli spermatozoi, e una migliore fertilità in generale. Tuttavia, lo studio è stato eseguito su scala ridotta, dunque sono necessarie ulteriori prove per confermare questa capacità.

L’astaxantina, da sola o in associazione con luteina e zeaxantina, ha dimostrato di prevenire i disturbi della funzione visiva causati dagli schermi digitali 51, 52.

Benefici per lo Sport

Sono stati condotti vari studi per accertare come l’astaxantina possa influenzare positivamente la resistenza degli atleti, ovvero i livelli di affaticamento dopo l’esercizio fisico.

Gli studi sui topi dimostrano che l’astaxantina può effettivamente agire a livello degli acidi grassi incrementandone il metabolismo, favorendo di conseguenza la resistenza e la prevenzione ai danni muscolari e scheletrici 34.

In una piccola prova su 21 ciclisti, l’astaxantina orale ha migliorato la potenza erogata e le prestazioni nella prova a cronometro 35.

Tuttavia, due studi condotti su 64 ciclisti maschi ben allenati hanno scoperto che l’integrazione con astaxantina non ha migliorato lo stato antiossidante, l’uso di grassi e le prestazioni d’esercizio 36, 37.

Inoltre, l’astaxantina non è riuscita a ridurre il danno muscolare dopo l’esercizio in un altro studio su 20 persone ben allenate 38.

In una meta-analisi di 11 studi RCT, l’integrazione con astaxantina (4-24 mg/die per 7-180 giorni) combinata con l’esercizio fisico ha migliorato le prestazioni fisiche e l’ossidazione dei grassi. I benefici erano più pronunciati in caso di dosi più elevate (≥20 mg), periodi di integrazione più lunghi (>12 settimane) e modalità di esercizio aerobico 53.

Dosi e Modo d’Uso

La dose appropriata di astaxantina non è stabilita, ma può essere diversa in base ad alcune condizioni, quali età dell’utilizzatore e salute.

In generale, il dosaggio più utilizzato è di 5 mg/giorno, anche se la dose può variare dai 4 ai 12 mg/giorno, in base all’effetto che si desidera ottenere.

Ad esempio, una dose pari a 4 mg/giorno è efficace per i benefici metabolici generali, mentre una dose pari a 12 mg/giorno può essere più idonea per gli individui che richiedono una dose elevata di antiossidanti 50.

Quando assumerla?

L’astaxantina è una sostanza altamente liposolubile, il che significa che viene assorbita meglio se consumata con i grassi 6.

Se ne consiglia quindi l’assunzione in concomitanza con uno dei pasti principali.

Tossicità

Assunta per bocca, l’astaxantina non è tossica perché, nel corpo umano, non viene convertita in vitamina A.

L’astaxantina può essere definita possibilmente sicura quando assunta per via orale sotto forma di integratore in dosi:

  • variabili da 4 a 40 mg/giorno, per un massimo di 12 settimane;
  • pari a 12 mg/giorno, per 6 mesi.

Inoltre, l’astaxantina può essere assunta in associazione ad altri carotenoidi, vitamine e minerali, in dosi pari a 4 mg/giorno per un massimo di 12 mesi 40.

L’astaxantina proveniente da alghe, microorganismi o fonti sintetiche è riconosciuta come sicura dalla FDA (Food and Drug Administration) 41, 42.

Non a caso, l’astaxantina rientra nella formulazione di vari integratori alimentari destinati al consumo umano e animale.

Riconoscimenti e Certificazioni

La FDA ha riconosciuto l’astaxantina come colorante alimentare per usi specifici negli alimenti per animali e nei pesci 43.

La Commissione Europea considera l’astaxantina come colorante alimentare e la identifica con il numero E161 44.

Nell’Unione Europea, gli integratori alimentari contenenti astaxantina derivata da nuove fonti alimentari (prima non riconosciute come tali) rientrano nell’ambito della nuova legislazione alimentare EC (No.) 258/97.

Curiosità

Dal 1997 ci sono state 5 nuove applicazioni alimentari riguardanti alimenti contenenti astaxantina ricavata da nuove fonti: la sostanza è attualmente riconosciuta idonea per l’alimentazione all’interno dell’UE 45, 46, 47.

Effetti Collaterali

L’assunzione orale di astaxantina può provocare, a soggetti sensibili, reazioni avverse che possono includere 48:

  • diarrea;
  • variazione del colore delle feci (feci rosse);
  • mal di stomaco.

Avvertenze

Nonostante la relativa sicurezza d’impiego, data la natura biologica dell’astaxantina e la sua fonte di estrazione (talvolta derivata dai crostacei), è opportuno verificare l’assenza di predisposizioni allergiche nei pazienti sottoposti a trattamento.

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