Vitamina C Naturale o Sintetica | Qual’è Migliore? 10 Ago 2020 | In X115

Vitamina C Naturale

La vitamina C (acido ascorbico) si trova naturalmente in numerosi alimenti. Tuttavia, la sua sintesi chimica a partire da zuccheri come il glucosio o il sorbitolo risulta più conveniente rispetto all’estrazione da fonti naturali.

Si parla generalmente di vitamina C naturale per identificare l’acido ascorbico presente in alimenti ed estratti vegetali, e distinguerlo da quello di origine sintetica.

All’inizio degli anni ’30 del secolo scorso, la vitamina C veniva isolata da frutta e verdura e dalla corteccia surrenale, e veniva chiamata “acido esuronico“. Poiché dimostrò di curare lo scorbuto nelle cavie, venne successivamente ribattezzata acido ascorbico.

La vitamina C venne sintetizzata chimicamente per la prima volta nel 1933.

Oggi, gran parte della vitamina C presente negli integratori alimentari è di origine sintetica. Tuttavia, alcuni estratti naturali particolarmente ricchi di acido ascorbico – come quelli di acerola e rosa canina – rappresentano una ricca fonte di vitamina C naturale sfruttabile per l’integrazione alimentare.

Alimenti Ricchi di Vitamina C

Frutta e verdura sono le migliori fonti di vitamina C.

E’ possibile ottenere le quantità raccomandate di vitamina C mangiando una varietà di alimenti, tra cui:

Il contenuto di vitamina C negli alimenti può essere ridotto dalla conservazione prolungata e dalla cottura.

La cottura a vapore o al microonde tende a limitare le perdite rispetto ad altre tecniche cottura.

Per ottenere circa 200 mg di vitamina C 1 sono necessarie 5-9 porzioni di frutta e verdura fresche, minimamente lavorate o congelate, al giorno.

Fortunatamente, molte delle migliori fonti alimentari di vitamina C, come frutta e verdura, vengono solitamente consumate crude.

Di seguito, riportiamo un elenco di alimenti ricchi di vitamina C, inclusi alcuni super alimenti poco conosciuti.

Vitamina C: Meglio Naturale o Sintetica?

Dal punto di vista strutturale, la vitamina C naturale è identica a quella sintetica.

Di conseguenza, anche le proprietà biologiche, farmacocinetiche e farmacodinamiche sono identiche. Semplificando, il nostro corpo non fa alcuna distinzione tra vitamina C naturale e sintetica.

La frutta e la verdura sono ricche di numerosi micronutrienti (vitamine e minerali), fibre e sostanze fitochimiche (ad es. bioflavonoidi), la cui presenza può influenzare la biodisponibilità della vitamina C.

Nonostante queste differenze, diversi studi hanno messo a confronto analoghe quantità di vitamina C naturale e sintetica dimostrando che non esistono differenze sostanziali in termini di capacità di assorbimento e biodisponibilità 10.

Pertanto, i vari nutrienti e sostanze fitochimiche presenti negli alimenti vegetali non migliorano né inibiscono la biodisponibilità della vitamina C nell’uomo.

La biodisponibilità della vitamina C rappresenta la frazione della quota ingerita che viene assorbita dall’intestino e resa disponibile per i processi metabolici all’interno del corpo.

Alcuni studi di farmacocinetica sull’uomo hanno mostrato differenze comparative transitorie e piccole tra vitamina C sintetica e naturale, che probabilmente hanno un impatto fisiologico minimo.

È stato tuttavia riferito che la vitamina C dell’acerola è meglio assorbita e ritenuta dagli esseri umani con basso stato basale di vitamina C rispetto a un’analoga quantità di acido ascorbico sintetico 11.

Vitamina C Naturale e Raffreddore

Numerosi studi hanno valutato gli effetti della vitamina C sintetica e naturale, o della vitamina C arricchita con bioflavonoidi, sul raffreddore comune.

Due studi hanno mostrato la mancanza di un effetto della vitamina C (a dosi di circa 200 mg/die), con e senza bioflavonoidi, sulla prevenzione e cura del raffreddore comune 12, 13.

Un altro studio ha indicato che la vitamina C sintetica (80 mg/die) e il succo d’arancia hanno entrambi diminuito i sintomi del raffreddore comune rispetto al placebo, ma non ci sono state differenze tra i due interventi 14.

Una importante revisione 15 ha raccolto i dati di 43 studi sulla vitamina C e ha raggiunto le seguenti conclusioni sull’integrazione preventiva (da 0,25 a 2 g/giorno di acido ascorbico sintetico):

L’integrazione terapeutica (una volta iniziati i sintomi) non ha invece influito in modo significativo sulla durata o sulla gravità del raffreddore.

Importanza del Fitocomplesso

Nonostante la vitamina C naturale e quella sintetica siano chimicamente identiche, frutta e verdura sono ricche di numerosi nutrienti e sostanze fitochimiche che – pur non influendo sulle funzioni o sull’assorbimento della vitamina C – possono apportare ulteriori benefici all’organismo.

Alcune meta-analisi supportano la premessa che la vitamina C dietetica è più protettiva degli integratori 16, mentre altre mostrano una ridotta incidenza della malattia con vitamina C supplementare ma non dietetica 17.

Sebbene la vitamina C sintetica e quella di origine alimentare sembrino ugualmente biodisponibili nell’uomo, l’assunzione di vitamina C come parte di un alimento intero è considerata preferibile grazie all’apporto di numerosi altri micro e macronutrienti e fitochimici, che conferiscono ulteriori benefici per la salute.

Mezadri et al. hanno ad esempio riferito che i valori di attività antiossidante ottenuti dal succo di acerola erano superiori a quelli riportati per altri succhi di frutta particolarmente ricchi di polifenoli, come i succhi di fragola, uva e mela 18.

In uno studio sul contenuto di antiossidanti di sei estratti di frutta, è stato scoperto che il cinorrodo (rosa canina) aveva la più alta capacità antiossidante 19.

Svantaggi della Vitamina C Naturale

Nel mondo degli integratori alimentari, l’uso di vitamina C naturale presenta due svantaggi che sono il maggiore costo e il maggiore peso di estratto necessario.

Ad esempio, utilizzando un estratto di rosa canina o acerola titolato al 10% in acido ascorbico, si rendono necessari 10 grammi di estratto per raggiungere il grammo di vitamina C naturale. Questo rende scomodo l’utilizzo delle compresse (ne servirebbero una ventina) e impone l’uso di quantità importanti di polvere da sciogliere in acqua.

Importanza della Dose

Dosi di vitamina C fino a 2.000 mg/die sono considerate sicure per il consumo generale 20.

Tuttavia, studi di farmacocinetica indicano che l’ingestione di dosi singole di vitamina C superiori a 200 mg presenta una biodisponibilità relativa inferiore, suggerendo che l’assunzione di piccole dosi multiple durante la giornata è preferibile a una singola dose elevata 21.

Vitamina C Cinese

Nel 2017, la Cina ha prodotto circa il 95% della fornitura mondiale di vitamina C sintetica, con un fatturato totale di 880 milioni di dollari.

A causa della pressione esercitata sull’industria cinese per interrompere lo sfruttamento del carbone normalmente utilizzato per la produzione di vitamina C, il prezzo della vitamina è aumentato di tre volte nel solo 2016 a 12 dollari al kg 22.

La vitamina C DSM® (Quali®-C) è l’unico acido ascorbico sintetico prodotto nel mondo occidentale, nello stabilimento sito a Dalry, in Scozia 23.

Il Gesto d'Amore
Più Prezioso
Per la Tua Pelle

X115® Antiage System è il trattamento antirughe di nuova generazione, basato sull'utilizzo combinato di due prodotti sinergici a elevata concentrazione di attivi:

  • un integratore per la pelle, con doppia formula DAY & NIGHT
  • una crema antirughe contro i segni del tempo SOS TOTAL YOUTH

Il Gesto d'Amore Più Prezioso Per la Tua Pelle

X115® Antiage System è un trattamento antirughe di nuova generazione, basato sull'utilizzo combinato di due prodotti sinergici a elevata concentrazione di attivi:

X115® - Il Gesto d'Amore più Prezioso per la Tua Pelle
Scopri Come Funziona
Scopri il Nuovo Siero X115®ACE
Provalo Gratis - Vitamine Pure | A | C | E
Prova L'Efficacia di X115®
Sconto 10% Primo Acquisto - Scopri Come
Condividi L'Efficacia X115®
Condividi su Facebook
Prova L'Efficacia di X115®
Sconto 10% Primo Acquisto - Scopri Come